11/10/2010
IL MONDO DI WINNIE THE PHOO
19:54
Scritto da: dolcestellasara
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05/02/2009
BUON COMPLEANNO.....!


CIAO STEFY,
TI VOLEVO FARE UN MARE DI AUGURI PER I TUOI 19 ANNI...
PURTROPPO LA VITA 4 MESI FA TI HA PORTATO VIA,VOLEVAMO INVECCHIARE INSIEME DA MIGLIORI AMICHE INVECE NON CI SIAMO RIUSCITE....UN GIORNO CI RIVEDREMO
SPERO SOLO CHE LASSU' ORA STAI BENE E FELICE....!
UN ABBRACCIO GRANDE GRANDE......!

16:12
Scritto da: dolcestellasara
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04/02/2009
CIAOOO A TUTTI....

![bimbetta[1].gif](http://dolcestellasara.myblog.it/media/00/00/829058757.gif)
18:53
Scritto da: dolcestellasara
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scusatemiiiiiiiiiiiii.........!!!
CIAO A TUTTI AMICI SCUSTEMI SE SONO SPARITA....
HO AVUTO UN PO' DI COSE DA FARE...
E NON AVEVO IL TEMPO PER ENTRARE...
SALUTO TUTTI E UN ABBRACCIO GRANDE GRANDE......
18:48
Scritto da: dolcestellasara
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18/12/2008
leggenda!!!

La leggenda dell'Agrifoglio
Un piccolo orfanello viveva presso alcuni pastori quando gli angeli araldi apparvero annunciando la lieta novella della nascita di Cristo.
Sulla via di Betlemme, il bimbo intrecciò una corona di rami d'alloro per il neonato re.
Ma quando la pose davanti a Gesù, la corona gli sembrò così indegna che il pastorello si vergognò del suo dono e cominciò a piangere.
Allora Gesù Bambino toccò la corona, fece in modo che le sue foglie brillassero di un verde intenso e cambiò le lacrime dell'orfanello in bacche rosse.
Le leggende dell'albero di Natale
Molte leggende narrano che l'abete è uno degli alberi dal giardino dell'Eden.
Una narra che l'abete è l'albero della Vita le cui foglie si avvizzirono ad aghi quando Eva colse il frutto proibito e non fiorì più fino alla notte in cui nacque Gesù Bambino.
Un'altra leggenda narra che Adamo portò un ramoscello dell'albero del bene e del male con lui dall'Eden. Questo ramoscello più tardi divenne l'abete che fu usato per l'albero di Natale e per la Santa Croce.
La leggenda delle Ghirlande
Una vigilia di Natale, quando Gesù venne a benedire gli Alberi di Natale, notò che l'albero di una casa era coperto da ragnatele, tessute da strani ragni.
Quando benedisse l'albero, Gesù trasformò le ragnatele in bellissime ghirlande d'oro e d'argento.
Da allora noi le usiamo per decorare i nostri abeti a Natale.
La leggenda delle Palle di Natale
A Betlemme c'era un artista di strada molto povero che non aveva nemmeno un dono per il Bambino Gesù così egli andò da Gesù e fece ciò che sapeva fare meglio, il giocoliere, e lo fece ridere.
Questo è il perché ogni anno sull'albero di Natale appendiamo le Palle colorate - per ricordarci delle risate di Gesù Bambino
La legenda della Stella di Natale
La famosa "Stella di Natale" che da secoli si lega agli allestimenti tipici del Natale, sarebbe nata dal regalo ad un bimbo. Narra la leggenda, che il 25 dicembre di un anno dimenticato dalla storia, un bimbo povero entrò in una chiesa per offrire un dono a Gesù nel giorno della sua nascita. Triste e vergognoso per il suo poco degno mazzo di frasche, il bambino perse una lacrima fra quei ramoscelli che un miracolo trasformarono nel fiore più rosso e bello che i suoi occhi avessero mai visto.
La slitta di Babbo Natale
Questa leggenda è nordica: la slitta, originariamente si diceva che la slitta fosse trainata da una sola renna, poi la versione è cambiata, ed apparivano otto renne. Infine se ne è aggiunta una nona, Rudolph appunto. Questo numero spiega la velocità con cui Babbo Natale riesca a far fronte alle innumerevoli richieste provenienti da ogni parte del mondo.
22:20
Scritto da: dolcestellasara
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12/12/2008
la leggenda dell'abete di natale!

In un remoto villaggio di campagna, la Vigilia di Natale, un ragazzino si recò nel bosco alla ricerca di un ceppo Di quercia da bruciare nel camino, come voleva la tradizione, nella notte Santa. Si attardò più del previsto e, sopraggiunta l'oscurità, non seppe ritrovare la strada per tornare a casa. Per giunta incominciò a cadere una fitta nevicata.

Il ragazzo si sentì assalire dall'angoscia e pensò a come, nei mesi precedenti, aveva atteso quel Natale, che forse non avrebbe potuto
festeggiare.![kerstboomani1%2520(15)[1].gif](http://dolcestellasara.myblog.it/media/01/02/1267312237.gif)
splendore incomparabile.
Da quello stesso giorno gli abeti nelle foreste hanno mantenuto, inoltre, la caratteristica di avere i rami pendenti verso terra.
20:20
Scritto da: dolcestellasara
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BUON NATALEEEEE.....

Il Natale è la principale festa dell'anno. Festa che nella tradizione popolare era legata alla chiusura di un ciclo stagionale e alla apertura del nuovo ciclo. La festa appartiene all'anno liturgico cristiano, in cui si ricorda la nascita di Gesù Cristo, che nella Cristianità occidentale cade il 25 dicembre.

La festa cristiana si intreccia con la tradizione popolare. Prima del Natale Cristiano c'era la festa del Fuoco e del Sole, perchè in questo periodo c'è il solstizio d'inverno, cioè il giorno più corto dell'anno, e da questa data le
giornate iniziano ad allungarsi.Nell'antica Roma si festeggiavano i Saturnali in onore di Saturno, dio dell'agricoltura ed era un periodo di pace, si scambiavano i doni, e si facevano sontuosi banchetti.
Nel 274 d.C. l'imperatore Aureliano decise che il 25 dicembre si festeggiasse il Sole. E' da queste origini che risale la tradizione del ceppo natalizio, ceppo che nelle case doveva bruciare per 12 giorni consecutivi e doveva essere preferibilmente di quercia, un legno propiziatorio, e da come bruciava si presagiva come era l'anno futuro. Il ceppo natalizio nei nostri giorni si è trasformato nelle luci e nelle candele che addobbano case, alberi, e strade.
Nelle case viene allestito un presepe (o presepio), specie nei paesi meridionali, o un'albero di
tradizione più nordica.I festeggiamenti continuano con l'ultimo dell'anno, dove, passata la breve euforia del degli auguridi Natale, siamo a Capodanno, primo giorno dell'anno.
E' una festa periodica di rinnovamento, celebrata in tutte le civiltà e caratterizzata da rituali che simbolicamente chiudono un ciclo annuale e inaugurano quello successivo.

distributrice di doni.
19:56
Scritto da: dolcestellasara
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nulla muore
16:50
Scritto da: dolcestellasara
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15/11/2008
dedicato ad un'amica che non cè piu ciao stefy!

19:16
Scritto da: dolcestellasara
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giorni.....

19:05
Scritto da: dolcestellasara
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06/11/2008
PREMIO PER I MIEI AMICI!

23:55
Scritto da: dolcestellasara
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20/09/2008
ricordo 2


14:01
Scritto da: dolcestellasara
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ricordo


13:47
Scritto da: dolcestellasara
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14/09/2008
AMARTI E' L'IMMENSO PER ME....
Amarti E' L'Immenso Per Me
Fino a te
ho aperto i miei occhi e vedo
fino a te
amarti è l'immenso per me
anche se
in fondo io non ci credo
penso che
amarti è l'immenso per me
cosa cerco non lo so
ma so che adesso
sei tutto ciò che trovo io
fammi camminare lungo gli argini
di una certezza
calmami le rapide del cuore
dammi una partenza per rispondermi
di quanta notte c'è
per raggiungere te
fino a te
raggiungerti in ogni senso
fino a che
amarti è l'immenso per me
e anche se qualche volta
so di esagerare un po'
quando corro la mia vita
che più forte non si può
anche se la mia testa
è un viavai di fantasie
troppo perse troppo mie
posso farcela con te
fino a te
io voglio arrivarti dentro
ora che
le mani mi portano
fino a te
raggiungerti in ogni senso
fino a che
amarti è l'immenso per me
13:23
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12/09/2008
tvb


19:32
Scritto da: dolcestellasara
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l'amicizia....


19:23
Scritto da: dolcestellasara
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PREMIO PER I MIEI AMICI!

Dono questo premio ai miei amici presenti nella mia lista blog:
01:33
Scritto da: dolcestellasara
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03/09/2008
STANOTTE...
13:28
Scritto da: dolcestellasara
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cuore....


13:13
Scritto da: dolcestellasara
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RENATO ZERO (NEI GIARDINI CHE NESSUNO SA)
NEI GIARDINI CHE NESSUNO SA...
Senti quella pelle ruvida.
Un gran freddo dentro l’anima,
fa fatica anche una lacrima a scendere giù.
Troppe attese dietro l’angolo,
gioie che non ti appartengono.
Questo tempo inconciliabile gioca contro te.
Ecco come si finisce poi,
inchiodati a una finestra noi,
spettatori malinconici,
di felicità impossibili…
Tanti viaggi rimandati e già,
valigie vuote da un’eternità…
Quel dolore che non sai cos’è,
solo lui non ti abbandonerà mai, oh mai!
E’ un rifugio quel malessere,
troppa fretta in quel tuo crescere.
Non si fanno più miracoli,
adesso non più.
Non dar retta a quelle bambole.
Non toccare quelle pillole.
Quella suora ha un bel carattere,
ci sa fare con le anime.
Ti darei gli occhi miei,
per vedere ciò che non vedi.
L’energia, l’allegria,
per strapparti ancora sorrisi.
Dirti si, sempre si,
e riuscire a farti volare,
dove vuoi, dove sai,
senza più quel peso sul cuore.
Nasconderti le nuvole,
quell’inverno che ti fa male.
Curarti le ferite e poi,
qualche dente in più per mangiare.
E poi vederti ridere,
e poi vederti correre ancora.
Dimentica, c’è chi dimentica
Distrattamente un fiore una domenica
E poi… silenzi. E poi silenzi.
Nei giardini che nessuno sa
Si respira l’inutilità.
C’è rispetto grande pulizia,
è quasi follia.
Non sai come è bello stringerti,
ritrovarsi qui a difenderti,
e vestirti e pettinarti si.
E sussurrarti non arrenderti
nei giardini che nessuno sa,
quanta vita si trascina qua,
solo acciacchi, piccole anemie.
Siamo niente senza fantasie.
Sorreggili, aiutali,
ti prego non lasciarli cadere.
Esili, fragili,
non negargli un po' del tuo amore.
Stelle che ora tacciono,
ma daranno un segno a quel cielo.
Gli uomini non brillano
Se non sono stelle anche loro.
Mani che ora tremano,
perché il vento soffia più forte…
non lasciarli adesso no.
Che non li sorprenda la morte.
Siamo noi gli inabili,
che pure avendo a volte non diamo.
Dimentica, c’è chi dimentica,
distrattamente un fiore una domenica
e poi silenzi. E poi silenzi
12:51
Scritto da: dolcestellasara
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